Lavori di recupero della Rocca Maia
La Rocca Maia (o Maccà) é una prominenza rocciosa a quota 668 mt che si erge in prossimità di una cappelletta nella zona alle spalle del monte dei Torbi. La rocca era utilizzata in passato come palestra di arrampicata, ma risulta abbandonata oramai da moltissimi anni. Il Gruppo di Alpinismo Giovanile del CAI di Bolzaneto ha voluto avviare il cosidetto progetto "Rocca Maia" per riportarla a quella che era stata la sua funzione originaria. Gli accompagnatori insieme ai ragazzi e con l'aiuto della Comunità Montana Alta Val Polcevera hanno avviato una serie di interventi di pulizia delle zone destinate a diventare palestra e stanno provvedendo alla chiodatura di alcuni itinerari identificati come interessanti per l'approccio che si vuol dare alla rocca. Con il tempo si vuol rendere il luogo fruibile a chiunque lo desideri ma, innanzitutto, sarà interessante per coloro che vorranno utilizzarlo a scopo didattico. E' infatti verso questo obbiettivo finale che ci si sta muovendo; pertanto le vie presenteranno difficoltà limitate e la chiodatura sarà alla portata di ragazzi. Ma anche altri aspetti terranno conto di questo utilizzo: verrà individuato un percorso lungo il quale creare una breve via ferrata per istruire i giovani alpinisti, verrà censita la vegetazione che cresce nei dintorni per farla conoscere ai gruppi più giovani, ed altro ancora. I lavori sono appena cominciati, l'entusiasmo non manca, chi vuol dare una mano è sicuramente ben accetto.
Come raggiungere la Rocca Maia.
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Da Campomorone si prende la strada per Piani di Praglia. Raggiunta la località di Gazzolo si attraversa un ponte a sinistra seguendo le indicazioni per Torbi e Lencisa. Superato Torbi si prosegue in direzione di Lencisa, a questo punto è possibile scegliere due itinerari. Il primo: dopo aver superato Torbi di un paio di km, si imbocca verso nord (destra) una stretta strada che conduce alla località Ca' di Bruzzi. Si lascia l'auto dove termina l'asfalto (attenzione, qui i posti auto sono davvero limitati). Da Ca' di Bruzzi si imbocca la strada sterrata. Al primo bivio si prosegue sul tratto di sinistra in salita. Al secondo bivio si proseguirà ancora in salita lungo la strada forestale che conduce ai Pian di Praglia e che, in questo punto, risulta bloccata al traffico da una sbarra. In circa 20 minuti, proseguendo sempre in salita, si raggiunge la Cappella dedicata alla Madonna della Guardia che sorge nei pressi della Rocca, quest'ultima già individuabile in precedenza.Il secondo itinerario parte invece da Lencisa (maggiore possibilità di parcheggio) dove è sufficiente seguire il sentiero, segnalato con un triangolo rosso pieno, che in 30 minuti circa conduce alla Cappella e quindi alla Rocca.
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