
|
|
|
Andrea Parodi inaugura il "Cai Bolzaneto"
Un nostro nuovo premio in sostituzione del "Riccardo Tarroni"
di Luigi Carbone
Nel 2004 la sottosezione di Bolzaneto del Club Alpino Italiano ha deciso, raccogliendo l'eredità del premio "Riccardo Tarroni", di dar vita ad un premio ad essa intitolato. Questo premio manterrà cadenza annuale e sarà attribuito all'alpinista ligure che, principalmente per il complesso della sua attività, ma anche per meriti scientifici, capacità divulgativa o dedizione all'esplorazione del mondo montano, venga reputato particolarmente meritevole. Non più, dunque, un riconoscimento alla sola attività tecnica di punta svolta in un anno, ma a figure di alpinisti a tutto tondo. La costituzione della giuria e la gestione della consegna dei premi è stata affidata al gruppo alpinistico "Gritte". La giuria del premio "CAI Bolzaneto" ha deciso all'unanimità di attribuire il premio stesso per l'anno 2004 ad Andrea Parodi, con la seguente motivazione: "alpinista dall'attività quantitativamente sterminata e qualitativamente di altissimo profilo, ha da sempre dimostrato grande curiosità per ambienti poco conosciuti o da riscoprire, inclinazione a muoversi al di fuori delle mode, interesse per la ricerca e la scoperta. Da parecchi anni editore di se stesso, ha al suo attivo un cospicuo numero di pubblicazioni e di collaborazioni a riviste specializzate. Tutti i suoi scritti sono caratterizzati da rigore e precisione nelle descrizioni e nella documentazione, ampi approfondimenti scientifici e storiografici, notevole corredo fotografico, distanza da qualsiasi ampollosità per iniziati. Alcuni tra i suoi testi sono di fatto diventati le guide di riferimento per generazioni di alpinisti ed escursionisti." Il 31 Maggio 2005 si è svolta la premiazione in Sede. Nel corso della serata, oltre alla consegna del premio ad Andrea Parodi (un orologio multifunzione Polar offerto dalla gioielleria Cambiaso di Genova Pontedecimo), si è svolta anche l'annuale premiazione del migliore alpinista socio della nostra Sottosezione. La "Gritta d'oro" 2004 è stata assegnata a Pierpaolo Faveto, che nel corso dell'anno ha compiuto un'impressionante serie di ascensioni di elevata difficoltà. Riportiamo di seguito le più significative. Monviso m 3841 parete N, canalone Coolidge; parete NE, couloir Claude; sperone S del torrione centrale SARI + cresta SO; Becco di Valsoera (anticima O) m 3369 via Mellano Perego Cavalieri; Aiguille Noire de Peuterey m 3773 cresta S; Mont Blanc du Tacul m 4248 pilastro E (pilastro Gervasutti); supercouloir du Tacul; Grand Capucin m 3838 diedro e parete S, via degli Svizzeri; Grandes Jorasses m 4206 parete N, via del Linceul; Tour des Jorasses m 3813 diedro Machetto; Punta Gnifetti m 4554 cresta E (cresta Signal); Pizzo Badile m. 3308 parete NE, via Cassin Dopo una menzione particolare tributata al nostro vice reggente Fabrizio Grasso, recentemente insignito del prestigioso titolo di "Istruttore di Alpinismo", Andrea Parodi ha dato vita ad un'apprezzata diaproiezione ispirata al suo ultimo libro "Le Alpi del Sole".
Andrea Parodi (a destra) 1° premio Cai Bolzaneto alla carriera
|
Pierpaolo Faveto (al centro) 4^ Gritta d'Oro per l'attività 2004
|
|
|