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ANNUARIO 2009
Dopo il Futuro... l’Orizzonte
Anche nel 2009 il Cai Bolzaneto ha partecipato al Festival della Scienza
Testo e foto di Maria Grazia Capra
Con grande soddisfazione abbiamo partecipato anche nel 2009 al Festival della scienza, uno dei più grandi eventi di diffusione della cultura scientifica a livello internazionale giunto alla settima edizione, a Genova, dal 23 ottobre al 1 novembre 2009
La parola chiave del 2009 è stata: Futuro.
Il CAI Bolzaneto, grazie all’insostituibile collaborazione di Piero Bordo, ha presentato la proposta “Il futuro ha un cuore antico” - Sulle tracce della Tavola bronzea di Polcévera, il più antico documento scritto della Liguria che è stata favorevolmente accolta. Abbiamo pensato che forse possiamo dimenticare il nostro passato prossimo, ma non dobbiamo dimenticare il nostro passato remoto se vogliamo costruire bene l’avvenire.
Il presente che spiega il passato è dinamicamente proiettato verso possibili scenari futuri. Nel passato la fitta rete di sentieri, mulattiere e strade ha permesso i contatti tra le civiltà dei nostri territori, i grandi viaggi europei, i commerci, i lunghi pellegrinaggi, il progresso. Oggi il sentiero è ancora un importante strumento per favorire l’equilibrio tra il corpo e lo spirito. Ad ogni segno percepito si deve dare un significato il più possibile preciso, per capire ed interpretare l’evoluzione del territorio per effetto di forze naturali e per l’intervento dell’uomo, ricostruendone la storia con quanto si sta osservando.
Quindi sabato 24 ottobre 2009 ci siamo ritrovati in 14 al piazzale della Caffarella (Comune di Cerànesi – GE). Dopo aver sostato brevemente per ammirare il Monte Pesucco (673 m), il famoso Monte Procavo della Tavola bronzea di Polcévera, siamo saliti su strada sterrata sino ad incontrare l’Alta Via dei Monti Liguri e il Sentiero Naturalistico dei Laghi del Gorzente, fino al Bric del Termine (837 m), dove si trova il Termine, grosso masso artificialmente collocato quale cippo di confine dell’agro pubblico citato nella Sententia Minuciorum della Tavola bronzea.
Ritornati sull’Alta Via dei Monti Liguri, la seguiamo per ammirare una serie di quattro neviere. Percorrendo un tratto del Sentiero naturalistico dei Laghi del Gorzente (percorso ad anello, lungo 13 km circa, che si snoda tra il crinale della Val Polcévera e l’alta Valle del Gorzente, realizzato e mantenuto dai volontari del CAI Bolzaneto) raggiungiamo il nostro Osservatorio, che all’interno ospita una mostra delle principali emergenze naturali dell’ambiente circostante mentre, a lato della costruzione, ha un riparo sempre aperto.
Una giornata fredda ma serena e limpida ci permette di ammirare non solamente i bei monti del nostro Appennino, ma da una parte la pianura Padana e le Alpi e dall’altra il mare. E guardando il mare pensiamo al Festival della scienza 2010 che ha come parola chiave Orizzonte e già riflettiamo sulla realizzazione del prossimo progetto.

In transito sui Piani di Praglia
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Sosta finale all’Osservatorio del CAI di Bolzaneto
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