puntatore Articoli e Pubblicazioni







Home >> Articoli e Pubblicazioni >> Gli Annuari >> annuario 2009 >> Cinque uomini... d'oro



ANNUARIO 2009


Cinque uomini... d'oro
I primi protagonisti del premio alpinistico “CAI Bolzaneto”
Testo e Foto di Maria Grazia Capra



Ecco una breve cronistoria del nostro premio, che da sempre ha come sponsor uffi ciale la Gioielleria Cambiaso di Pontedecimo. Una sorta di albo d’oro utile per ricordare i vincitori e le motivazioni che li hanno portati ad aggiudicarsi questo prestigioso riconoscimento.

2005 (1ª edizione): Andrea Parodi – “Alpinista dall’attività quantitativamente sterminata e qualitativamente di altissimo profi lo, ha da sempre dimostrato grande curiosità per ambienti poco conosciuti o da riscoprire, inclinazione a muoversi al di fuori delle mode, interesse per la ricerca e la scoperta. Da parecchi anni editore di se stesso, ha al suo attivo un cospicuo numero di pubblicazioni e di collaborazioni a riviste specializzate. Tutti i suoi scritti sono caratterizzati da rigore e precisione nelle descrizioni e nella documentazione, ampi approfondimenti scientifi ci e storiografici, notevole corredo fotografi co, distanza da qualsiasi ampollosità per iniziati. Alcuni tra i suoi testi sono di fatto diventati le guide di riferimento per generazioni di alpinisti ed escursionisti”.

2006 (2ª edizione): Fulvio Scotto - “Forte alpinista savonese socio dal 1991 del Club Alpino Accademico Italiano e membro del Gruppo Italiano Scrittori di montagna (unico ligure ad aver mai conseguito questi due riconoscimenti), ai vertici dell’alpinismo ligure da svariati anni, con una particolare predilezione per le salite
solitarie ed invernali, autore di pregevoli monografie e pubblicazioni alpinistiche, collabora attivamente a diverse riviste di montagna”.

2007 (3ª edizione): Marco Schenone – “Forte alpinista genovese, socio dal 1998 del Club Alpino Accademico Italiano, ai vertici dell’alpinismo ligure già dagli anni ottanta, annovera migliaia di scalate di cui molte prime assolute ed invernali. Schivo ed amante della montagna “selvaggia” ha partecipato a svariate spedizioni extra-europee, anche a carattere ambientalista/ umanitario, delle quali ha prodotto pregevoli reportage. Compagno dei più forti alpinisti genovesi, tra cui Gianni Calcagno del quale ha curato l’edizione postuma del libro “Stile Alpino”. In continua ricerca d’avventura sta attualmente esplorando le montagne dei deserti africani”.

2008 (4ª edizione): Gianni Pastine - “Alpinista di stampo classico, è Istruttore Nazionale di Scialpinismo del CAI dal 1973 e membro del Gruppo Italiano Scrittori
di Montagna. Con la sua variegata ed imponente attività di istruttore, conferenziere e scrittore di montagna, è, di fatto, da molti anni, un punto di riferimento tecnico e culturale dell’ambiente alpinistico ligure. Particolarmente acuta e dettagliata la sua conoscenza della storia dell’alpinismo, con la quale ha contribuito a rendere più chiaro ed appassionante, per generazioni di allievi ed aspiranti alpinisti, il quadro di riferimento dell’attività in montagna”.



Andrea Parodi (a destra), premio CAI Bolzaneto 2005



Marco Schenone (a destra), premio CAI Bolzaneto 2007




2009 (5ª edizione): Euro Montagna - Interprete ed esempio dell’alpinismo classico, si rifà mentalmente e nelle imprese ai personaggi che ne hanno fatto la storia - G. Gervasutti in particolare - per determinazione e spirito di avventura. Innamorato del Monte Bianco, vi dedica un’attenzione particolare divenendone un profondo conoscitore. Come tutti i genovesi si rivolge assiduamente anche alle Marittime, alle Apuane e alle Liguri - dove compie prime salite, solitarie ed invernali - e di cui è estensore di Guide della collana dei Monti d’Italia e saggi che lo assegnano alla Commissione Centrale Pubblicazioni del CAI e alla Redazione dell’Annuario CAAI. Aiuto Istruttore Alpi Orientali (1960) e INA dal 1975. Ammesso all’Accademico nel 1962 su proposta di Bartolomeo Figari e Attilio Sabbadini. Con la sua precisione, attenzione e inesauribile memoria può essere ritenuto uno dei massimi storici dell’alpinismo. Ha indicato a tutti noi di Bolzaneto, e non solo, la “via” per diventare alpinisti. Alcuni lo hanno seguito, tutti lo hanno ammirato. È stato ed è ancora un riferimento per tutte le attività della Sezione di cui rimane un Socio fondamentale, un pilastro.

Anche la “Gritta d’oro” ha il suo albo… d’oro


2002 (1ª edizione - attività 2001): Roberto Tavella.

2003 (2ª edizione - attività 2002): Alberto Pavan; Premi speciali: Graziella Canepa, per la salita del Parchamo (6270 m); Laura Cignoli, per l’attività in montagna e il completamento solitario del cammino di Santiago de Compostela; Stefania Provvedi, per la qualifi cata attività alpinistica.

2004 (3ª edizione - attività 2003): Giulio Gamberoni; Premio speciale: Laura Cignoli, per la variegata attività in montagna.

2005 (4ª edizione - attività 2004): Pierpaolo Faceto.

2006 (5ª edizione - attività 2005): Luigi Carbone.

2007 (6ª edizione - attività 2006): Fabrizio Grasso; Premio speciale: Marcella Bado, per l’attività alpinistica e scialpinistica.

2008 (7ª edizione - attività 2007): Alessandro Fenocchio; Premi speciali: Mauro Rossi, per la ragguardevole attività di ghiacciatore; Giorgio Noli, per l’attività alpinistica di primissimo piano e per la sua generosa attitudine a trasmettere la passione e la tecnica alle nuove generazioni.

2009 (8ª edizione - attività 2008): Damiano Barabino


Fabrizio Grasso (a destra), Gritta d’oro per l’attività 2006


Alessandro Fenocchio (al centro), Gritta d’oro per attività 2007



Marcella Bado (a destra) riceve il premio speciale per l’attività del 2006









pagina aggiornata il 13/10/2010
top

CAI - Genova Bolzaneto - Via C. Reta 16 R - tel e fax:010/7406104
PI-CF 93013630103
Per Contattarci
Sito powered by Carlo Gozzi©2006
Valid HTML 4.01 Transitional

Valid CSS!