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La Madonnina di Capo Noli


.. Piero Bordo Pensiero ...

Nell'estate 2004 ho trascorso una vacanza di studio e di ricerche a Noli, città storicamente unita a Genova da forti legami di amicizia per i comuni interessi commerciali sulle rotte del Mediterraneo.

Sono stato accolto con cordialità dal Centro Storico Culturale "Civitas Nauli" che ha fattivamente collaborato alle mie ricerche, in particolare grazie alla disponibilità di Giuliano Moggio, il responsabile del Settore Cultura della consorella nolese. Moggio è stato prodigo di informazioni, mi ha messo a disposizione molto materiale e mi ha introdotto negli uffici dell'amministrazione civica di Noli dove ho trovato accoglienza e collaborazione.

Mi sono dedicato sia ad approfondire la conoscenza storica e culturale di Noli, sia all'esplorazione del suo pregevole entroterra nella prospettiva di realizzare articoli descrittivi dei pregi dell'ambiente nolese per la Compagna e per il Club alpino italiano. Tra il materiale avuto, valuto assai interessante l'articolo scritto dall'amico Moggio sulla vera storia della Madonnina di Capo Noli. Lo scritto coinvolge un personaggio amato anche dai genovesi, che meriterebbe di essere conosciuto meglio e non solo per il suo caratteristico castello che da Montegalletto domina il porto di Genova.

Piero Bordo - Anag

Dalla Leggenda alla storia vera.

L'omaggio alla Madonnina di Capo Noli ha fatto parte della tradizione nolese per parecchi decenni del secolo scorso. Il significativo evento trovava la sua attuazione la prima domenica di giugno quando, nel tardo pomeriggio, un lungo corteo di barche imbandierate a festa, partiva dalla spiaggia di Noli e si recava ad osannare la madonnina di Capo Noli. Autorità civili, religiose e militari trovavano posto sulle prime imbarcazioni alle quali si accodavano un buon numero di altri natanti con la popolazione in festa. Un breve discorso e il rito religioso coronavano la cerimonia che terminava con il lancio in mare di una corona di fiori. Poi tutti di ritorno al litorale.

La tradizione continuò per parecchio tempo e solo da poco non si pratica più per motivi di sicurezza. Personalmente ho partecipato con trasporto a diversi cortei, inizialmente anche accettandone le motivazioni e tengo a precisare che non è mia intenzione contestarle.

Per quali ragioni si faceva quel corteo e si tramandava quella cerimonia?

Si raccontava che la statua della Madonnina fu posta su Capo Noli perché un giorno una giovinetta che era intenta a tirare la rete dalle rupi di Capo Noli, precipitò in mare compiendo un volo di svariati metri e miracolosamente si salvò. Questo fatto però non è documentato. Personalmente ho più volte interrogato diversi anziani pescatori per approfondire l'accaduto, almeno per rilevare il nome della ragazza caduta in mare e per conoscere, se non il giorno e il mese, almeno l'anno in cui avvenne il fatto, ma le mie ricerche non hanno ottenuto riscontro di dati.

Forse è veramente accaduto che una giovinetta, addetta alla sciabica, abbia avuto la disgrazia di cadere in mare e la fortuna di non riportare danni e che, di conseguenza, la tradizione popolare abbia fondato nuove radici su altre preesistenti e relative al vero motivo per cui fu posta a Capo Noli la statua della Madonnina. Personalmente ho sempre nutrito forti dubbi in proposito perché non so spiegarmi come si potesse tirare una sciabica (o altra rete) da quella posizione, inidonea ed illogica, di Capo Noli, meno che meno dalla punta del Capo. Le cale di pesca a Noli erano e sono altrove.

Un fortunato incontro con un erede del Capitano Enrico Alberto d'Albertis, cittadino di Noli, come amava sottoscriversi, mi ha recentemente permesso di appurare la vera storia della Madonnina.
La statua, raffigurante la Vergine, venne collocata sui dirupi di Capo Noli dal Cap. d'Albertis per espresso omaggio ai pescatori di Noli che si attivarono nella leggendaria impresa di salvare, dalle burrascose acque prospicienti gli scogli dei Prodani, i naufraghi del cargo militare britannicoTransylvania, silurato nel maggio 1917 da un sommergibile tedesco (U-Boat) al largo dell'isola di Bergeggi.

La lettera concernente il fatto, che era custodita presso la Cooperativa dei Pescatori "Luigi Defferrari" di Noli e che ho potuto consultare, recita testualmente quanto segue.

dall' "Eremo" di Capo Noli - Giugno 1921

Ill.mo S. Caviglia Presidente Società Pescatori di Noli

Alle faldi dell'Eremo di Capo Noli, e più esattamente sotto la chiesa di S.ta Margherita, presso al mare, mi sono permesso collocare la statua di una Madonnina con zoccolo, sul quale è incisa la nota invocazione "Ave Maris stella" sullo stesso zoccolo e nella parte non vista, vi è inciso: omaggio ai Pescatori nolesi. Questo omaggio ho inteso farlo alla popolazione di Noli, ma più in particolar modo ai Pescatori che seppero col loro coraggio e colla loro sollecitudine meritare i ringraziamenti e gli elogi per aver salvato equipaggio, ufficiali, soldati del trasporto militare Britanico il "Transylvania" affondato da insidie nemiche nel maggio 1917. (1)
Ed ora prego questa benemerita Società dei Pescatori a voler prendere sotto la loro protezione, con affetto e con cura, questa Santa Immagine la quale è vigile ognora, come ha testé dimostrato, invocherà sulla popolazione di Noli e sul suo benessere, la benedizione del Cielo.

Cap. E. A. d'Albertis

"Cittadino di Noli"

_______________________________

(1) Lettera da Savona al Sindaco di Noli del 9 maggio 1917

_______________________________

Rendere omaggio alla madonnina di Capo Noli è oggi una di quelle tradizioni popolari che, purtroppo, si sono perse ma che sarebbe bello ripristinare.

Giuliano Moggio

A conferma di quanto esposto da Moggio, trascrivo uno stralcio del testamento olografo del Capitano d'Albertis che ho avuto la fortuna di consultare.

Archivio Notarile Regionale di Genova

Notaro Francesco Risso

... Copia del testamento olografo del Sig. Capitano Enrico d'Albertis fu Filippo...

£ 50 per disturbo alla Chiesa dovuto all'intervento del Parroco sotto la roccia, con barca sotto la roccia ov'è situata la statua della Madonna.

£ 50 per adorno di fiori alla statua e barca.

...

Lire cinquemila alla Società dei Pescatori di Noli per essere investite in rendita del Debito Pubblico del Regno e l'interesse erogato per festa sociale tra i soci in occasione della ricorrenza annuale della Madonnina di Capo Noli.

...

Montegalletto 24 maggio 1929

Cap. E. A. d'Albertis

testamento integrato il

Genova 5 dicembre 1931

Piero Bordo

pagina aggiornata il 05/09/2005
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