www.caibolzaneto.net CAI - GE BOLZANETO: Articoli e pubblicazioni






seguici su facebook


 

 





Home >> Articoli dei soci >> Schede dei Passi del Gatto


GLI ARTICOLI DEI SOCI

Schede dei "Passi del Gatto"
di Piero Bordo


I valichi
I luoghi con le caratteristiche di valico e l'attribuzione al gatto sono risultati essere undici, ma forse tra questi c'è un intruso. Li riporto di seguito in ordine di quota.

Il passo del gatto al M.te Taglaiferro Passo del Gatto del Monte Tagliaferro 2730 m. Depressione della cresta che dal Monte Tagliaferro scende verso SSE al Dosso Grinner. Collega l'Alta Valsesia con  la Val Sermenza. Bibliografia: Guida dei Monti d'Italia (GMI) Monte Rosa di G. Buscaini Ed. CAI TCI 1991, pag. 503.
Il Passo del Gatto del Monte Tagliaferro

Passo del Gatt della Presanella 2690 m. Marcato intaglio del Costone di Lancia, che la Cima Presanella dirama per quasi 7 km verso Sud Est a dividere le Valli d'Àmola a settentrione e di Nardis a meridione. Di interesse esclusivamente alpinistico. GMI Presanella di D. Ongari Ed. CAI TCI 1978, pag. 210, cartina pag.168.

Passo del Gatto della Cima Rossa 2590 m. Sulla cresta Sud della Cima Rossa (compresa nel Gruppo della Cima di Piazzi), a NE del Passo Quintena. Collega la Valletta del Rio Quintena, tributario della Val Grosina, con la conca di Sondalo in Valtellina. Il valico è in disuso perché pericoloso. GMI Alpi Retiche di R. Armellini Ed. CAI TCI 1997, pag. 187.

Bus del Gat del Caré Alto 2450 m. Cresta orientale del  Monte Caré Alto, Val Rendena. Stretta spaccatura di roccia che porta, con gradoni a scala,  al Rif. Caré Alto dal Vallone di Niscli, dividendo questa valle dalla Valle di Conca, nonché le rispettive vedrette. GMI Adamello Vol. II di P. Sacchi Ed. CAI TCI 1986, pag. 85. GMI Adamello Vol. I di P. Sacchi Ed. CAI TCI 1984, pag. 96. Carta 50000 TCI Gruppo Adamello-Presanella Ed. 1975.

Pass dol Gat della Val di Scalve 2416 m. Gruppo del Telenek delle Alpi Orobie, Nodo del Monte Venerócolo, Il Passo mette in comunicazione la Valbona ad Est e la Valle Venerocolino ad Ovest, i cui corsi d'acqua sono tributari del Fiume Dezzo che percorre la Valle di Scalve. Carta IGM 25.000 Foglio Schilpario 19 III SE, Carta IGM 50.000 Foglio Malonno 57, Carta "Le Orobie 50000" Poligrafiche Bolis BG e CAI Bergamo Ed. 1981 e 1992.

Bocchetta di Gattascosa 2158 m. Stretto passaggio di blocchi tra la Cima Verosso e la Cima Mattaroni. Si trova sulla Costiera Rosso-Straciugo-Pioltone-Albiona che scende dalla cresta Est del Pizzo d'Andolla. Mette in comunicazione la Valle del Rio Rasega, tributario del Torrente Bogna (Valle di Bognanco) con la media Zwischbergental. GMI Andolla - Sempione di R. Armelloni, Ed. CAI TCI 1991, pag. 193.

Passo Buco del Gatto della Valfredda 2010 m. Prealpi Bresciane, Catena delle Tre Valli, Gruppo dei Setteventi. A Sud del Passo di Crocedomini in Comune di Bagolino (BS) tra la Punta di Valfredda e il Dosso Pozzarotonda. Il valico collega la Conca dei Laghi di Mignolo ad Ovest, con la Valletta di un rio tributario del Torrente Sanguinera, ad Est, che in località Valle Dorizzo affluisce nel Fiume Caffaro. Il valico era una scorciatoia per i collegamenti tra le malghe alte della Val Rondenino e quelle del versante destro della Val Sanguinera. GMI Prealpi Bresciane di F. Camerini Ed. CAI TCI 2004, pag. 184. Carta IGM  25000 foglio Bazena 34 I SE. Renato Bicci - La Valle Caffaro, Nordpress Ed. 1993, pag. 54 e seguenti.

Passo di Pelagatta della Carega, 1776 m. Prealpi Venete Occidentali, Piccole Dolomiti, Gruppo della Carega. Vasta insellatura aperta nella bastionata del Nodo Centrale tra il Monte Plische e il Monte Obante. Raggiunto da strada proveniente da Selva di Progno in Val d'Illasi, il passo mette in comunicazione il Vallone di Campobrun e la Valle di Revolto con il Vaio di Pelagatta percorso dall'itinerario alpinistico che scende al rifugio Battisti alla Gazza. Nei pressi del Passo sorge il rifugio Scalobri quotato 1767 m. G. Pieropan, nella GMI, ci dà la spiegazione dell'origine del toponimo: "Etimologicamente più esatto sarebbe il termine Pelegatta, ormai caduto in disuso, il quale deriva dal cimbrico pelègat = luogo presidiato, recintato". Per questo motivo lo riterrei un intruso. GMI Piccole Dolomiti - Pasubio di G. Pieropan Ed. CAI TCI 1978, pag. 182.

Passo dei Gatòn del Tremalzo 1637 m. Prealpi Bresciane, Monti del Garda, Catena del Tremalzo. Larga sella tra il Corno della Marogna e la Cima Tuflungo. Mette in comunicazione la Val dei Gatòn con il versante di Tremosine. Vi passa la strada Tremosine-Tremalzo. GMI Prealpi Bresciane di F. Camerini Ed. CAI TCI 2004, pagg. 53 e 285.

Passo del Gatto di Cerreto 1261 m. Appennino Tosco Emiliano, Gruppo del Monte Cusna, Nodo Cima Belfiore, crinale NW dell'Alpe di Mommio o La Nuda. Sullo spartiacque appenninico principale a SE del Passo di Cerreto. Carta escursionistica Alto Appennino Reggiano al 50000, della Regione Emilia Romagna, 1999 2ª Ed.

Prato del Gatto della Vallecalda  825 m. Appennino Ligure, Gruppo Monte Figne. Collegava la valletta del Rio S. Martino, tributario del Torrente Polcevera (versante ligustico) con la Vallecalda, bacino del Gorzente (versante padano). Appennino Ligure di E. Montagna, A. Sabbadini Ed. CAI Sez. Ligure 1974, pag. 129.



Per completezza di informazione, ne cito un altro.
Forcella del Ciat dell'Argentera 2740 m ca. Nel Massiccio dell'Argentera e precisamente nella Catena delle Guide (la schiera sinfonica dei giganti, come la definisce Nino Zoccola nell'articolo "Aspetti dell'Alpe" R.M. del CAI 1939 pag. 88) c'è la Forcella del Ciat 2740 m ca. È una delle strette spaccature della cresta che dalla Cima del Souffì degrada verso Est al Corno Stella. Il toponimo è però un riferimento al gatto solo indiretto, in quanto la forcella è stata dedicata non al felino ma ad un uomo che proprio per l'agilità delle sue movenze in arrampicata, era soprannominato Ciat. Parliamo del famoso Bartolomeo Piacenza di Sant'Anna di Valdieri CN (1832-1909), decano delle guide delle Alpi Marittime.

Inoltre recentemente mi è stato segnalato che la località Naso di Gatto, sita a quota 714 m a Sud del Monte San Giorgio nell'entroterra di Savona, corrisponde ad un valico. Non è stato possibile per il momento approfondire le ricerche.

I passaggi
I siti con le caratteristiche di "passaggio difficoltoso" lungo un itinerario, sono risultati essere diciassette, due dei quali senza dignità di toponimo.

Passo del Gatto della Val Verzasca 2615 m circa. Alpi Ticinesi. Incisione del filo di cresta tra il Pizzo Cramosino 2717 m e il Madom Gröss 2741 m, il cui superamento presenta difficoltà di I e II grado, ma è agevolato da graffe di sostegno. È compreso nella terza tappa della Via Alta della Verzasca: Capanna d'Efra - Capanna Cognora, descritta nella Guida "Sentieri alpini Ticino - Escursioni tra Gottardo e Generoso" di M. Volken, R. Kundert e T. Valsesia, Ed. CAS-CAI 2004, pagg. 250-253.

Passo del Gatto della Sega d'Arno 2396 m. Catena del Re di Castello. Marcato intaglio che interrompe circa a metà lo sviluppo della cresta conosciuta come Sega d'Arno. GMI Adamello Vol I di P. Sacchi Ed. CAI TCI 1984, pag. 150 e cartina pag. 169.

Passo del Ciat della Valle Varaita 2385 m. Alpi Cozie, Monte Viso, Monte Pietralunga, Valle Varaita. Depressione ad Est del Monte Pietralunga 2731 m e ad Ovest della Punta della Battagliola. GMI Monte Viso di M. Bruno, Ed. CAI TCI 1987, pag.382. IGM 25.000 Foglio Casteldelfino 79 IV NO.

Passo del Gatto del Corno del Lago 2103 m. Val Miller, Val Malga, Val Camonica. Costolone SW del Corno del Lago, Sottogruppo del Baitone. Passaggio sull'it. di collegamento tra i rifugi Gnutti e Tonolini. Vi transita l'Alta Via dell'Adamello. GMI Adamello Vol. II di P. Sacchi Ed. CAI TCI 1986, pagg. 96 e 102. IGM 25000 Foglio Sònico 19 II NE. IGM 50000 Foglio M. Adamello 58.

Bochèt del Gat del Monte Corno 1710 m. Prealpi Bresciane, Monti del Garda, Catena del Monte Corno. Stretto intaglio tra la Cima Casèt e il Corno Piccolo da cui si può salire alle due vette. GMI Prealpi Bresciane di F. Camerini Ed. CAI TCI 2004, pagg. 289 e 290.

Bus del Gat del Monte Caplone 1530 m circa. Prealpi Bresciane, Sottogruppo del Caplone. Passaggio tra la Bocca di Valle 1392 m e la Bocca di Caplone 1755 m.

Passo del Gatto della Valle d'Òzola 1375 m circa. Appennino Tosco Emiliano, Monte Cusna, Valle d'Òzola. Sinistra orografica della Gola degli Schiocchi. Sulla strada asfaltata che collega Ligonchio (RE) con la diga ENEL di Presa Alta. Il toponimo si riferiva al passaggio chiave della mulattiera preesistente che si trovava nel punto più alto del percorso, e pericoloso in quanto affacciato sulla Gola degli Schiocchi.

Buco del Gatto del Pizzòccolo 1307 m. Prealpi Bresciane, Monti del Garda, Sottogruppo del Pizzòccolo, Catena Marmere-Forametto. Stretta bocchetta tra Le Marmere e il Monte Spino da cui si può salire alle due vette. Il sito prende il nome dalla valle che scende a Nord. GMI Prealpi Bresciane di F. Camerini Ed. CAI TCI 2004, pagg. 324, 325, 326 e 331.

Passo del Gatto della Croda dei Toni, senza quota. Sulla Via Comune (o delle Rocce) di salita alla Croda dei Toni, aperta da M. Innerkofler col fratello Hans ed i clienti Reichl e Simon. Il passaggio, vertiginoso ma corto, si trova al termine del cengione superiore poco prima di giungere alla Forcella Alta: "per breve tratto carponi" dice la GMI Dolomiti Orientali Vol I Parte 2ª di A. Berti Ed. CAI TCI 1973, pag. 276.

Passo del Gatto del Pelmo, senza quota (> di 2101 m). Cengia di Ball. Sulla via normale di salita al Monte Pelmo dal rif. Venezia. GMI Pelmo e Dolomiti di Zoldo di G. Angelini e P. Sommavilla. Ed. CAI TCI 1983, pag. 117.

Passo del Gattino del Pelmo, senza quota (> di 2101 m). Cengia di Ball. Sulla via normale di salita al Monte Pelmo dal rif. Venezia.

Saltino del Gatto della Grignetta, senza quota (< di 2065 m). Le Grigne, Grigna Meridionale (Grignetta). Cresta SE (Sinigaglia). GMI Le Grigne di E. Pesci Ed. CAI TCI 1998, pagg. 106 e 320.

Passo del Gatto della Rocca Sbarùa, senza quota. Alpi Cozie centrali, Sottogruppo Assietta-Rocciavrè, Cresta SSO del M. Freidour. Passaggio del camino orizzontale dopo la quarta sosta della via normale di salita aperta nel 1927 da A. De Servienti, P. Dassano e L. Borgna. G.P. Motti "Rocca Sbarua e Monte Tre Denti", Ed. GEAT 1969, pag. 31.

Passo del Gatto del Monte Zatta 1140 m ca. Appennino Ligure. Oggi non esiste più (vedi articolo).



Passo del Gatto della Grotta del Monte Cucco. Appennino Umbro-marchigiano. Passaggio situato nella parte iniziale della grotta, nella parte bassa della parete meridionale della Sala Margherita, a circa 200 metri dall'ingresso principale. E' un interstrato dove bisogna procedere "a gattoni" per circa 10 metri, poi si apre una sala con diverse diramazioni chiuse.

Uno dei miei maestri mi ha insegnato che per dare dignità ad un dato, occorre avere il riscontro di almeno due dei seguenti requisiti: caratteristiche fisiche, conferma da fonte scritta oppure conferma da almeno due fonti orali. I seguenti passaggi alpinistici che ho sentito chiamare Passo del Gatto, hanno il requisito geomorfologico ed il riscontro di una sola fonte orale, li segnalo anche perché ho la possibilità di documentarli fotograficamente.

Il passo del gatto sulla normale all'Argentera Passo del Gatto dell'Argentera, senza quota (> di 3122 m). Passaggio sulla cengia della via  normale di salita alla Cima Sud dell'Argentera (Alpi Marittime), dopo il Passo dei Detriti.
Il passaggio sulla cengia della via normale all'Argentera, sopra il nevaio di base "la Balconera".



Il passo del gatto a Portofino Passo del Gatto del Monte di Portofino, 320 m circa. Passaggio sulla Via dei Tubi o Via dell'Acquedotto di Camogli GE, tra la Buca dei Corvi e le Sorgenti Caselle.
L'ultimo passaggio lungo la "via dei tubi" al Monte di Portofino



Inoltre è stato segnalato anche un Passo del Gatto sulla cresta che dalla Massa del Turlo sale verso il Monte Capio (crinale Valsesia - Val Strona). Anche per questo toponimo non è stato possibile ultimare le ricerche.

La ricerca, promossa da Alessandro Giorgetta, ha ricevuto la collaborazione di una cinquantina di soci appartenenti a tutti i Convegni del CAI, che ringraziamo, i quali non si sono limitati a segnalare i Passi del Gatto di cui erano a conoscenza, ma anche tanti altri toponimi che hanno attinenza col felino per un totale di oltre settanta segnalazioni di nomi diversi.
Segnalatori dei toponimi: Lorenzo Albani, Bruno Angelini, Maurizio Baroni, Antonio Beatrice, Carlo Bortot, Alessandro Botti, Daniele Canossini, Alfredo Carretti, Bruna Carossino, Alberto Colombo, Silvia Dalmasso, Alberto Fragiacomo, Gian Domenico Frosio, Lino Galliani, A. Gariglio, Federico Gentili, Aldo Giovannini, Anna Manenti, Laura e Lucio Masè, Fabrizio Merlo, Giorgio Morandi, Giulio Orecchia, Gianandrea Panizzoli, Simone Papuzzi, Giuseppe Persico, Walter Piromalli, Gillian Price, Alessandra Ravelli, Piero Ricotti, Paola Romelli, Piero Rossini, Annibale Salsa, Francesco Salvatori, Tomaso da Zagabria, Ermanno Tansini, Massimo Trivellin, Roberto Valsecchi, Marco Zanetti ed inoltre Massimo dal cognome ignoto e un socio anonimo di Ciserano BG, oltre naturalmente al sottoscritto che si scusa per eventuali dimenticanze.
Hanno inoltre collaborato alle ricerche: Virgilio Baronio, Gabriella Bernardi, Mario Chiappe, Fausto Camerini, Daniele Cantamessa, Carlo Cavallo, Enrico Collino, Paolo Cresta, Graziella Cusa, Franco Dardanello, Franco Giacomoni, Mauro Gualdi, Franca Mazzino, Silvia Metzeltin, Euro Montagna, Giovanni Prato ed Italo Rossi.


ALTRI TOPONIMI LEGATI AL GATTO
Ben 44 sono stati i toponimi segnalati, oltre ai Passi, con riferimento al gatto. Anche se non era questo lo scopo della ricerca, li riporto di seguito raggruppati per regione.
Per favore non segnalatemene più.

Liguria 15: Casa dei Gatti, Ca' Gatto, Calzagatta, Ca' di Gatti, Casa Pian dei Gatti, Cian dei Gatti, Gatto, Gattorna, La Gatta, Mole del Gattone, Muso del Gatto, Naso di Gatto, Pian del Gattino, Ripa dei Gatti e Rocche dei Gatti. Piemonte 4: Alpe e Rifugio Gattascosa, Villa Gatti e Gattinara. Lombardia 6: Alpe Guat, Bus del Gat (sorgente), Gatti, Gattolino, Pont del Guatt e Val dei Gatòn. Trentino 2: Malga Val di Gatto e Valle del Gatto/Valle di Gatto. Alto Adige 1: Gatto di pietra/Schloss Katzstein. Toscana 7: Ca' del Gatto (nei pressi c'è anche Ca' del Topo), Costa dei Gatti, Fosso del Gattino, Fosso del Gattone, Gattaia, Gattaiola e Mulino del Gattone. Emilia Romagna 3: Gatta, Gattolino e Passogatto/Passo Gatto. Marche 2: Gattara e Gattuccio. Lazio: Gattaceca. Campania: Monte La Gattina. Calabria: Gola della Gatta. Puglia: Serra dei Gatti.

Oltre ai segnalatori già riportati in calce alla relazione sui Passi, hanno collaborato anche i seguenti soci: Piero Biggio, Giancarlo Fabbri, Alessandro Golfi, Diego Panozzo e Antonio Zambrini.

Piero Bordo

pagina aggiornata il 15/01/2013
top

contadores de visitas russian women
contatori per blog

Pagine viste dal 30/01/2013
CAI - Genova Bolzaneto - Via C. Reta 16 R - tel e fax: 010/7406104
PI-CF 93013630103
Per Contattarci
Sito aggiornato da Marco Bisio e Lorenzo Furfaro
Valid HTML 4.01 Transitional

Valid CSS!