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Una idea del Club Alpino Italiano
Relazione pubblicata sull’Annuario 2006-2007 del CAI Bolzaneto
Inaugurato il 26-9-2004, il Sentiero Frassati della Liguria è una bella realtà che associa caratteristiche alpinistiche, religiose, naturalistiche, storiche ed artistiche realizzata recuperando sentieri esistenti e valorizzando l'ambiente delle alture di Acquasanta anche nella dimensione spirituale. Si compone di due circuiti, uno per i normali escursionisti, l'altro per gli Escursionisti Esperti ed è stato preso in affido da tutte le associazioni alpinistiche di Genova (Scuole di alpinismo "Ennio Dallagiacoma" e "Bartolomeo Figari"; Sezioni del CAI di Bolzaneto, Ligure e Sampierdarena; Sottosezione del CAI ULE Sestri Ponente; Sezione di Genova della Giovane Montagna) e dalle associazioni escursionistiche del ponente genovese (Gruppo escursionistico Pegli e Gruppo escursionistico della Polisportiva Prà-Palmaro).
Per entrambi i circuiti il dislivello è di circa
550 metri
ed il tempo di salita è inferiore alle due ore.
Il tratto del Sentiero preso in affido dalla Commissione Alpinismo giovanile del CAI Bolzaneto fa parte del "circuito escursionistico", si sviluppa tra le località Fontanin
410 m
e Coletta di Termi
420 m
ed essendo lungo soli
860 metri
, si percorre in circa di 15 minuti. Dopo i Fontanin si sale alle tre cave di Pietra dell'Acquasanta (bielenite)
430 m
, quindi per i saliscendi della Panoramica Valter si raggiunge
la Roccia Belvedere
425 m
ed infine la vicina Coletta. Alla cava principale c'è una galleria di mina, lunga circa
15 metri
, che termina con un breve pozzo verticale nel fondo del quale, ad eccezione del periodo centrale dell'estate, c'è un limpido laghetto. La visita della galleria non presenta difficoltà tecniche particolari, richiede solo di procedere un poco curvi e con una torcia elettrica.
Nel febbraio 2005 il vasto incendio doloso che ha colpito il ponente genovese ha interessato a macchia di leopardo anche il Sentiero Frassati. Per migliorare la percorribilità e per valorizzare il Sentiero, sono state fatte numerose uscite di lavoro sia a cura delle associazioni affidatarie, sia da parte di altri; accennerò ad alcuni di questi interventi operativi.
Nei giorni 24-25 e 26 marzo il Gruppo Scout Golfo Paradiso ha scelto il Sentiero Frassati, per un campo hyke con le tende, lavorando nei tratti presi in affido dal CAI Bolzaneto e dal CAI Sampierdarena. Sono stati da loro tagliati molti degli arbusti bruciati, sia a monte del sentiero per una profondità di almeno un metro, sia quelli sullo spiazzo della cava principale.
Domenica 10 aprile sono stati 14 i volontari intervenuti, soci del CAI Bolzaneto e del Gruppo escursionistico "De Grandis" affiliato alla FIE, che lodevolmente ha aderito alla nostra uscita di lavoro. Abbiamo perfezionato il taglio degli arbusti e degli alberelli bruciati a monte del sentiero e sullo spiazzo della cava principale, siamo intervenuti per agevolare l'accesso alla galleria della cava, abbiamo potato i sorbi montani ed i ciliegi selvatici lungo il percorso, ma soprattutto è stata trapiantata la fusaggine: dall'interno dei ruderi della baracca dei cavatori ad uno spiazzo vicino, appositamente liberato. Un ulteriore uscita di lavoro sul Sentiero, da me organizzata, è stata fatta il 19-6 da sei volontari per migliorarne la percorribilità.
Nella mia qualità di Coordinatore del Sentiero ho tenuto i contatti con gli enti: Regione, Provincia, Comuni di Genova e di Mele, Corpo Forestale dello Stato, Vigili del Fuoco ed inoltre ho effettuato quanto segue: 27-2 ricognizione per constatare i danni causati dall'incendio; 20-3 ricognizione organizzativa con cinque Scout di Recco; 6-4, 13-4 e 29-5 uscite di lavoro con il CAI Sampierdarena; 15-5 uscita di lavoro con il CAI ULE Sestri; 9-10 accompagnamento della comitiva della Sezione escursionismo del CRAL Ospedale Galliera di Genova (18 partecipanti); durante l'uscita ho provveduto a ripristinare la segnaletica verticale della Coletta di Termi, che era stata danneggiata dall'incendio.
Dal 23 al 25 aprile 2005 una delegazione ligure, composta da otto persone, guidata dal sottoscritto e da Luciano Caprile, il Presidente Centrale della Giovane Montagna, ha partecipato a Maniago e Frisanco (PN) alle manifestazioni programmate per l'Inaugurazione del Sentiero Frassati del Friuli Venezia Giulia. La nostra delegazione è risultata essere la più numerosa tra quelle arrivate da fuori Friuli. Durante il coinvolgente rito di unione e di benedizione delle acque provenienti dai Sentieri Frassati già inaugurati in Italia, ho provveduto a versare quella di Acquasanta.
Nel 2006, da parte dei volontari delle nove associazioni che hanno preso in affido il Sentiero, è stata fatta una periodica manutenzione per migliorarne il transito. Si è provveduto, con il contributo della Provincia di Genova, all'acquisto di un tavolo e due panche per dotare
la Cappellina
della Baiarda di un altare mobile per
la Messa
all'aperto. Emilia Graffigna e Mauro De Cesare hanno recuperato dal precipizio, dove erano stati gettati da vandali, sia l'insegna in castagno che originariamente era sulla facciata della Cappellina, sia i pezzi della statuetta in marmo della Madonna che era sulla Punta Pietralunga. Dopo un'opera di restauro, la statuetta è stata ricollocata sulla Punta mentre l'insegna costituirà il paliotto dell'altare interno della Cappellina.
Nei giorni 9 e 10 maggio Luciano Paolini, aiutato dal sottoscritto, ha realizzato l'area di sosta della Roccia Belvedere dotandola di un sedile in pietra lungo
130 cm
. Il Gruppo Sentieri della Sezione di Sampierdarena del CAI ha realizzato la variante per evitare i due guadi del Rio Condotti, da utilizzare nei casi in cui l'abbondanza di acqua nel rio rendesse disagevoli e pericolosi i passaggi.
L'amico Guido Luciani ha messo gratuitamente a disposizione le sue capacità professionali per realizzare, anche tenendo conto delle ricognizioni da noi effettuate, una nuova cartina del territorio compreso tra Acquasanta, Punta Martìn, Monte Penello e Ciàn de Figge, riportante tutti i sentieri verificati e non solo quelli dotati di segnaletica. E' stato possibile pertanto realizzare, grazie al contributo della Regione Liguria, il nuovo pieghevole del "Frassati" che, fino all'esaurimento scorte, potrà essere chiesto ai referenti del Sentiero delle nove associazioni. Grazie al contributo della Provincia di Genova, è stato realizzato il Tabellone d'insieme del Sentiero, consistente in un cartello di cm 200 x 100 che, a cura della Circoscrizione VII Ponente del Comune di Genova, è stato collocato a ridosso del muraglione di contenimento del piazzale del Santuario di N.S. di Acquasanta (GE), di fronte al capolinea dell'autobus. Sempre con il contributo della Provincia di Genova, sono stati realizzati pannelli e cartelli in "forex", "polipropilene" e cartoncino che saranno consegnati a Enti, associazioni ed esercizi pubblici per pubblicizzare il Sentiero.
Piero Bordo
Coordinatore del Sentiero Frassati della Liguria
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